Trieste (again…)

Sabato ho preso un giorno di ferie e sono partita per Trieste. Esatto. Di nuovo. Questa volta, contrariamente a tutte le altre, non mi sono fermata al Castello Miramare prima di entrare in città e sono andata dritta a posare i bagagli in hotel e poi a passeggiare fino al Caffè Tommaseo, che è il…

(senza titolo)

Quando sono molto stanca, quando ci sono delle ricorrenze, quando ho periodi particolarmente impegnativi sul lavoro, mi siedo e piango un po’. In quei momenti lì mio fratello mi manca ancora di più. Allora sfoglio le foto che ho recuperato di lui, ne pubblico una nel blog “In ricordo di Danny“, mi asciugo le lacrime…

Le feste, che gran fatica…

Trascorrere indenne le festività, per chi ha subito un lutto bruto recente, è un’utopia. Mi sono organizzata il sabato di Pasqua fuori porta a conoscere un ristorante vietnamita in una località a circa 150 km, ho fatto una gita, ho trascorso una giornata piacevole, e trascorrerò anche Pasquetta in giro per la regione… ma il…

Istanti di felicità

C’è un angolino nella mia città dove ritrovo sempre un pezzettino di me stessa, quel pezzettino che manca, la parte femmina e un po’ bisognosa di coccole materne della me stessa perennemente incazzuta e determinata. Quando mi ci ritrovo, radico. Credo che ognuno dovrebbe avere un angolino di vita dove può mostrarsi fragile, bisognoso, in…

Lettera a mio fratello – last Sagrantino edition

Caro Danny, ieri sera ho bevuto il tuo ultimo Sagrantino, anno 2012, e per fortuna non ero sola. L’ho accompagnato con del filetto al pepe verde che ho preparato a cottura lenta, nuova fissa della cucina; credo che avresti apprezzato. Manchi tanto, davvero tanto, e cerco modi per averti con me: il tuo vino, il…

Dietro a una finestrella

A Bologna, in pieno centro, in una viuzza sotto ai portici, trovi una finestrella; se la apri, hai accesso a uno spiraglio sul canale. Nonostante abbia girato il centro di Bologna innumerevoli volte e da innumerevoli anni, è stato solo di recente che ho visto il canale dalla finestrella e questa cosa mi ha fatto…

Riscrivi la narrazione

Durante la pandemia, quando i negozi erano chiusi compresi quelli dei centri commerciali, vidi in una vetrina un abito sui toni dell’azzurro con dettagli beige che era perfetto per me: il colore, il taglio, lo stile… era tutto in linea con la mia persona, ma il negozio era chiuso. Ho cercato il numero di telefono…

Sparita dai radar…

Scrivo poco, sono in modalità risparmio… Risparmio energie, risparmio emozioni. Da quando è scoppiata la guerra dietro la porta di casa (l’Ucraina è a due passi) non guardo più le notizie, cerco di preservarmi. Sono miracolosamente passata attraverso la pandemia senza riportare grossi danni, sto subendo il lutto più grande della mia vita, sono a…

Respiro

Dopo un mese trascorso praticamente in apnea ora respiro. Ho iniziato la parte più faticosa della cura dei denti, che rimandavo da 10 anni, per una questione di soldi, di priorità, di paura. Ho fatto un esame medico invasivo che mi ha tenuto fuori campo per due giorni, . Ho avuto il fiato corto per…