Angolo Lettura

Cosa ho letto e cosa mi è piaciuto

In questa pagina raccolgo un po’ di libri che ho letto, per ognuno trovate due parole di contesto: ho scelto di non indicare il link per l’acquisto su Amazon perché così, se siete curiosi, andate dal vostro libraio di fiducia o sul sito che vi pare.

Io leggo sia in cartaceo che in digitale e pubblico le mie letture anche sulle Stories di Instagram. Se avete domande, sbizzarritevi nei commenti (anticipo la prima: no, io non ci guadagno nulla a suggerire libri, non sono prezzolata, sono una poraccia che legge appena può).

E voi che libri avete letto? avete voglia di raccontarmi le vostre scoperte letterarie nei commenti?

I libri del 2021

Mark Manson, La sottile arte di fare quello che c***o ti pare, è una sorta di manuale su come stare al mondo, più o meno, e ne ho parlato pure in un post (questo post). Dopo mi sono pure iscritta alla sua newsletter e lo seguo su Instagram e il senso era che tengo un po’ vivo l’inglese, ma alla fine dice sempre le solite 4 robe e lo skippo. Ma il libro vale la pena :

Sally Rooney, Persone normali. Embè, questo merita e pure parecchio. Lei è davvero stra-brava e molto in linea con questi tempi strani. Non so se ha scritto prima questo e quello che ho letto lo scorso anno ma sono entrambi forti forti forti. E sta facendo molto parlare, molto molto.

Viola Bachini, Fake People. Storie di social bot e bugiardi digitali. Qua devo fare una confessione, una di quelle grosse: il primo percorso universitario che ho fatto, tanti anni fa, era di informatica e per un periodo ho lavorato come programmatrice. Ora mi è rimasta la curiosità di capire il dietro-alle-quinte delle app e con i social questo meccanismo ha preso tutta un’altra piega. Libro molto interessante, con diversi aneddoti, non tecnico ma che spiega.

Valeria Parrella, Quel tipo di donna. Che dire, mentre leggevo mi sono immaginata in mezzo al nulla durante un viaggio con le mie amiche. Davvero, da leggere tutto d’un fiato bevendo un bicchiere di vino. E poi passarlo alle amiche.

Halldora Thoroddsen, Doppio Vetro. Libro scoperto perché qua sopra, in un altro blog wordpress, ho trovato un post su libri di che parlano di persone anziane e, dato che già qualcuno dei testi citati l’avevo letto e condividevo il giudizio e questo mi ispirava, l’ho comprato e letto. L’autrice è una poetessa e il testo lo rispecchia. Io non sono certo la persona più adatta per parlare di poesia, ma la tenerezza di questo libro mi ha colpito.

Francesco Costa, Una storia Americana. Racconta in parallelo aneddoti delle carriere di Joe Biden e Kamala Harris, prima che diventassero il 46° Presidente degli Stati Uniti e la prima Vicepresidente donna e non bianca. Molto interessante. Soprattutto ora che Biden è riuscito a fare approvare il più grande piano di aiuti alle famiglie da 50 anni a questa parte (era davanti a un problema simile appena diventato vicepresidente nell’amministrazione Obama ma allora non andò così bene). Francesco Costa spiega bene e i suoi prodotti trasudano di ore di letture e preparazione (come è giusto che sia, ovviamente, ma in Italia pare fantascienza).

Natsuo Kirino, Le quattro casalinghe di Tokyo. Mi piace molto la letteratura giapponese ma, di fatto, sono rimasta legata a 4-5 autori simbolo, così un bel giorno, colpo di vita, ho comprato questo. Ho trascorso 2 settimane a spiegare a tutti come si fa a liberarsi di un cadavere senza farsi beccare. Ecco, questa storia non ha nulla di magico e fantasioso e poetico. Questa storia è cruda, grottesca, un pugno allo stomaco.

Kazuko Okakura, Lo zen e la cerimonia del té. A dispetto del titolo questo libro ha visto la luce tipo cento anni fa. Non scherzo. Era citato nel saggio di Rampini Oriente-Occidente e ho voluto leggerlo.

Gianluca Diegoli, Svuota il carrello – Il marketing spiegato benissimo. All’università (quando ho fatto economica, mica informatica) ho dato un paio di esami di marketing e, che ci crediate o no, li ho trovati difficili ma molto utili per affrontare la vita reale (ad esempio andare a fare la spesa). Il libro di Diegoli è una specie di Marketing 2 – ma senza dovere affrontare la preside di facoltà all’esame di fine corso – ricco di suggerimenti e aneddoti, soprattutto ora che lo shopping si fa anche tanto tanto online. Se siete shopping-addicted, io lo leggerei.

I libri del 2020

  1. Prince, The beautiful ones. L’autobiografia incompiuta, 14 novembre 2019, perché Prince io lo porto nel cuore oltre che tatuato sul polso.
  2. Jonathan Safran Foer, Possiamo salvare il mondo, prima di cena, 26 agosto 2019, ne ho parlato anche in un post del blog, questo post.
  3. Beatrice Mautino, Il trucco c’è e si vede, 18 gennaio 2018; seguo l’autrice su Instagram dove spiega un sacco di robe interessanti sui cosmetici e sui solari e volevo capire cosa mi metto in faccia quando mi trucco e mi agghindo.
  4. Francesco Costa, Questa è l’America. Storia per capire il presente degli Stati Uniti e il nostro futuro, 28 gennaio 2020; seguo Costa dalla prima edizione della sua newsletter sulla politica americana, a cui ha fatto seguire il podcast “Da Costa a Costa”; lavora proprio bene e offre tutto gratuito, era il minimo comprare il suo primo libro (che ho trovato davvero interessante); se non lo conoscete potete approfondire qui.
  5. Vera Gheno, Potere alle parole – perché usarle meglio, 10 settembre 2019; scritto come una lezione ben fatta di lingua italiana. ripeto: ben fatta.
  6. Sally Rooney, Parlarne tra amici, 13 febbraio 2018; è la scrittrice irlandese rivelazione degli ultimi tempi; molto in linea con questi tempi, gli stessi tempi che io fatico a capire (molto brava comunque!).
  7. David Edmonds, Uccideresti l’uomo grasso? il dilemma etico del male minore, 22 ottobre 2014; storia del dilemma etico, molto interessante, sono incappata in questo libro perché un altro divulgatore scoperto su Instagram, Andrea Sales, l’ha incluso nella sua rubrica #ilibridisales che ho letto nello stesso giorno in cui ho visto un Ted Danson in forma smagliante illustrare il dilemma fattivamente in una puntata di The Good Place (lo so, sono un po’ scema ma oramai è tardi per rinsavire).
  8. Toshikazu Kawaguchi, Finché il caffè è caldo, 12 marzo 2020, perché adoro la letteratura giapponese e questo ricalcava tutti i temi ricorrenti del genere.
  9. Giada Messetti, Nella testa del dragone, 3 marzo 2020; perché l’autrice ha fatto una diretta su Instagram con Francesco Costa e praticamente il suo libro sta alla Cina come quello di Costa sta all’America allora l’ho preso e divorato.
  10. Matteo Saudino, La filosofia non è una barba, 6 febbraio 2020; il pensiero di alcuni dei filosofi più importanti spiegato attraverso la loro morte (Democrito mito, io voglio morire uguale).
  11. Cristina Fogazzi, Guida cinica alla cellulite; davvero ve lo devo spiegare? l’ho preso in prevendita perché volevo la t-shirt poi l’ho pure letto e ho scoperto che NON ho la cellulite. tiè! e indosso una maglietta con le bolle di adipe molto graziose.
  12. Chiara Alessi – Marius Ani Oulakolé, Prince il corpo del figlio; ricordate la notizia del bambino africano trovato senza vita nell’aereo atterrato a Parigi a inizio anno? beh, è la sua storia ed è molto più di una notizia, è una storia straziante su cui è bene riflettere; e menzione speciale alla casa editrice PeoplePub.
  13. Simone Pieranni, Red Mirror il nostro futuro si scrive in Cina, 13 maggio 2020; perché non ero abbastanza sconvolta dal libro della Messetti allora ho letto pure questo (pure lui lo trovate su Instagram).
  14. Veronica @spora Benini, La vita inizia dove finisce il divano, 24 settembre 2019; è una pazza ma di quelle pazze belle e io avevo bisogno di leggerezza, almeno nello strato superficiale; si tratta di lei.
  15. André Aciman, Cercami, 28 ottobre 2019; è il seguito di Chiamami col mio nome, che ho amato tanto, sicché non ho resistito.
  16. Valeria Parrella, Almarina, 2 aprile 2019; finalista al Premio Strega 2020 (per quel che conta) racconta una donna sola e non aggiungo altro.
  17. Joshua Foer, L’arte di ricordare tutto. Storia, scienza e miracoli della memoria, 12 settembre 2019; è una storia tremendamente nerd e io sono nerd-inside, la versione light del libro la trovate in questo TED TALK dove l’autore si è esibito.
  18. Lucrezia Sarnari, Vie di fuga. La vita da adulti fa schifo, 3 giugno 2020; occorre dare il merito a questa donna di fare dei titoli favolosi, non a caso il suo nickname è ceraunavodka e caso vuole sia venuta da queste parti a presentare il libro nel cinema che, pre-lockdown, frequentavo ogni settimana. Potevo mancare?
  19. Woody Allen, A proposito di niente. Autobiografia, 14 maggio 2020; perché ho questa fissa per le autobiografie e, mi scuserete l’autocitazione, per i motivi che ho spiegato qua.
  20. Mauro Covacich, Trieste sottosopra, 27 marzo 2006; perché devo entrare nel mood triestino prima di andarci per il mio weekend catartico di autunno.
  21. Daniele Mencarelli, Tutto chiede salvezza, 25 febbraio 2020, vincitore del premio Strega giovani. Aspettative molto alte perché mi è stato presentato come “il libro che tutti dovrebbero leggere” e in effetti il contesto merita. Lo sviluppo invece mi ha un po’ deluso, pazienza.
  22. Geoff Dyer, Natura morta con custodia di sax, 24 ottobre 2019; non aggiungo altro a quanto ho già scritto qua, solo un cuoricino colmo
  23. Federico Rampini, Oriente Occidente Massa e Individuo, 12 maggio 2020; l’ho incoronato miglior libro dell’anno in un post dedicato (qua)