The BASS in me

Avevo 9-10 anni, supplicavo mia madre di comprarmi le cassette (ebbene sì, le musicassette) dei Beatles e le ascoltavo fino allo sfinimento mentre elaboravo la mia cotta per Paul McCartney. Qualche anno più tardi seguivo il gruppo del momento, i Duran Duran, e mi prendevo una cotta pazzesca per John Taylor, mascella squadrata, spirito glamour,…

Non mi si tiene più…

– Sei ingrassata, ti si vede la pancia! – Hai i capelli in disordine, avresti proprio bisogno di parrucchiere. – Ma come sta Tizio, Caio, Sempronio, il postino? – Ma quanto è bravo tuo cugino, il tuo ex marito, i tuoi figli, il fruttivendolo! Una di queste frasi, ieri pomeriggio, mi ha letteralmente fatto girare…

Storie da raccontare

Come è possibile interpretare la mia voglia incontenibile di acquistare quaderni? possibile che ovunque vada, se esiste il quaderno a pagine bianche o a righe, io lo debba portare a casa? discorso affine per la cancelleria. Si tratta della mia voglia di scrivere storie; immaginare le vite degli altri, farmi le sceneggiature in testa e…

il trolley rosa confetto

Quando mi sono separata ho acquistato un trolley color rosa confetto di quelli che scivolano su 4 ruotine senza fare fatica alcuna: misura week-end o week-end lungo. Il significato simbolico dell’acquisto era chiarissimo: ora inizio a girare come dico io, in rosa, con me stessa o con le mie amiche ma come dico io. Pochi…

Ti cerco

in ogni cosa che faccio, ti cerco. Ti cerco nei telefilm che guardo in televisione, nella musica che ascolto. Ti cerco nelle foto sul mio telefono, ti cerco nei viaggi che programmo. Ti cerco tra le pieghe dei ricordi, nei luoghi che attraverso ti cerco. Ti cerco nella musica sparata in cuffia a volume assordante…

La musica che gira intorno

Parlando di musica con una persona appassionata e competente, ho fatto cenno al fatto che nei miei vent’anni suonavo in un gruppo. La sera stessa mi ha preso la nostalgia e ho iniziato ad aprire cassetti alla ricerca di fotografie del passato, soprattutto foto di mio fratello, e sono saltati fuori gli scatti in testa…

A giorni

Vado a giorni. Ce ne sono dei tollerabili, ce ne sono dei terribili. Dal primo settembre lavoro in un nuovo posto e sono abbastanza presa dalla novità: tante cose da capire, persone da incontrare, situazioni da inquadrare. Poi vengo a casa e trovo la mia vita di sempre. I figli che si fanno gli affari…

Sorridere

Sono andata a farmi le foto per la nuova carta di identità e per il passaporto. Più precisamente, sono andata dal parrucchiere poi, con la tinta e la piega fresca, sono andata direttamente dal fotografo a fare le foto. “Ciao come stai, tutto bene?” “Tiro avanti” Di certo non posso raccontare i miei drammi al…

Heaven

<<No! A quei due giovani è successo qualcosa di terribile, una cosa tristissima e molto dolorosa>> rispose Kojima guardandomi dritto negli occhi, con una voce che sembrava venire dal profondo dell’anima. <<Ma alla fine sono riusciti a superarla insieme, restando uniti, e per questo vivono nella felicità più grande che esista. Si sono lasciati alle…

Di lunedì a Milano

Il lunedì è, in genere, una giornata faticosa. Riprendere il lavoro, dopo il week end, ti riporta alla quotidianità fatta di sveglia, orari, impegni, riunioni, scadenze, adempimenti e le immancabili rotture di palle. Questo mio lunedì è molto diverso. Oltre un anno fa raccontavo come ho cambiato idea su Milano, e come mi mancasse, causa…