Vorrei

Vorrei una carezza,un soffio sul cuore.Vorrei qualcosa di dolce,un fiore oppure il gelato.Vorrei un biglietto scritto a mano,vorrei la promessa che ci sarai.Vorrei un bicchiere di vino,bianco, fresco e con le bollicine.Vorrei un sorriso, un abbraccio.Vorrei non sentirmi sola.Vorrei che mi amassi,così come sono,lunatica e insicura,distante e arrabbiata.

Compagni di Letto

L’orsacchiotto della foto si chiama Gunter e proviene da Berlino. Esatto, l’Orso di Berlino. Mi fu regalato nel 2001 da coppia di amici gravidi e da allora Gunter, nome tipicamente tedesco almeno nella mia testa e ispirato al barista di Friends, dorme nel mio letto. Ebbene sì, ho 50 anni e dormo con il pupazzo…

No way…

Non scrivo da un sacco e mi dispiace. Vorrei poter confessare che non scrivo perché trascorro i giorni a sognare e le notti a fare l’amore, ma non è così. Trascorro il giorno a lavorare pensare organizzare correre correggere e la notte crollo per 4 massimo 5 ore prima di ricominciare a pensare organizzare correre…

(senza titolo)

Quando sono molto stanca, quando ci sono delle ricorrenze, quando ho periodi particolarmente impegnativi sul lavoro, mi siedo e piango un po’. In quei momenti lì mio fratello mi manca ancora di più. Allora sfoglio le foto che ho recuperato di lui, ne pubblico una nel blog “In ricordo di Danny“, mi asciugo le lacrime…

Le feste, che gran fatica…

Trascorrere indenne le festività, per chi ha subito un lutto bruto recente, è un’utopia. Mi sono organizzata il sabato di Pasqua fuori porta a conoscere un ristorante vietnamita in una località a circa 150 km, ho fatto una gita, ho trascorso una giornata piacevole, e trascorrerò anche Pasquetta in giro per la regione… ma il…

Dietro a una finestrella

A Bologna, in pieno centro, in una viuzza sotto ai portici, trovi una finestrella; se la apri, hai accesso a uno spiraglio sul canale. Nonostante abbia girato il centro di Bologna innumerevoli volte e da innumerevoli anni, è stato solo di recente che ho visto il canale dalla finestrella e questa cosa mi ha fatto…

Riscrivi la narrazione

Durante la pandemia, quando i negozi erano chiusi compresi quelli dei centri commerciali, vidi in una vetrina un abito sui toni dell’azzurro con dettagli beige che era perfetto per me: il colore, il taglio, lo stile… era tutto in linea con la mia persona, ma il negozio era chiuso. Ho cercato il numero di telefono…

Sparita dai radar…

Scrivo poco, sono in modalità risparmio… Risparmio energie, risparmio emozioni. Da quando è scoppiata la guerra dietro la porta di casa (l’Ucraina è a due passi) non guardo più le notizie, cerco di preservarmi. Sono miracolosamente passata attraverso la pandemia senza riportare grossi danni, sto subendo il lutto più grande della mia vita, sono a…