And Just Like That, spero ultima stagione

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Oppure And Just like That, AGAIN, dato che ho già parlato della serie qui e delle protagoniste qua.

In uno di quei giorni festivi coi primi freddi durante i quali staresti a letto tutto il giorno, sono effettivamente stata a letto tutto il giorno e mi sono sparata il binge watching della Terza Stagione di And Just Like That….

‘And Just Like That’ Set filming in Manhattan

Featuring: Cynthia Nixon, Sarah Jessica Parker
Where: New York City, New York, United States
When: 21 Oct 2024
Credit: Jose Perez/INSTARimagess
Da qua in avanti spoiler come se non ci fosse un domani, consideratevi tutt* avvertit*

La versione sintetica del messaggio che ho recepito della terza stagione è che degli uomini non sappiamo cosa farcene.

La versione lunga sul significato della terza stagione passa attraverso la constatazione che Aiden, per il quale ho tifato strenuamente nella serie originale contro quel narcisista di Big, si sia completamente rincitrullito.

“Devo pensare alla mia famiglia, mancherò per 5 anni, tu intanto aspettami devota”

Aiden al termine della seconda stagione

Ma sei serio? Per caso desideri che mi metta pure a fare la tela come la cara Penelope in attesa del suo Ulisse?

Che poi il colmo è che, quando si fa risentire lui (e sorvoliamo sui modi patetici da maniaco in auto dedito all’autoerotismo), salta fuori che lui ha tradito e Carrie, evidentemente colma di sensi di colpa, da vera sottona* lo perdona in un battibaleno.

Cara la mia Carrie, va bene che alla fine lo lasci, ma quante ne hai dovute ingoiare amica mia!

L’altra pseudo storia di Carrie in questa stagione, quella con il tenebroso scrittore, non merita manco di essere menzionata. Inutilità relazionale la definirei.

Ho invece amato molto lo storytelling di Seema: lei non riesce in alcun modo a trovare un fidanzato (sarà che mi identifico!) finché il suo capo/socio gay le dona la consulenza di un’esperta in matching. Le viene quindi suggerito da costei di essere accomodante invece che ingombrante, indossare abiti pastello invece che animalier, non decantare il suo successo e scegliere gioielli timidi.

Sarita Choudhury che interpreta Seeema Patel

Indovinate quanto dura la consulente.

Miranda da mia eroina nella serie originale è diventata scialba in questa nuova versione e nemmeno nella terza stagione si è ripresa.

Lisa, altro personaggio nuovo, e la mitica Charlotte vivono episodi interessanti incentrati sulla famiglia; tuttavia certi temi sono stati trattati con un po’ troppa superficialità, tipo la vicenda del tumore di Harry che aveva come unico focus l’erezione.

Ma torniamo alla protagonista.

La nostra Carrie finisce sola e sola si basta, con le amiche carissime ma nessun compagno.

Questo finale forse scredita i 94 episodi di Sex and The City dove 3 su 4 protagoniste (diciamo 2 e mezzo**) trascorrevano la loro esistenza alla ricerca dell’amore con la A maiuscola?

Dopo oltre 20 anni a inseguire prima Big e poi Aidan, il bastarsi è il messaggio più potente che Carrie poteva trasmetterci, drammaticamente adatto a questi tempi.

Ora le relazioni (e qui parla la Kris, non la Carrie) sono un lusso doloroso, e non parlo del dolore che possono causare 2 Louboutin con stratosferici tacchi, ahimè. La ferita è costante, l’incertezza è una regola, è più facile vincere alla lotteria che trovare l’amore.

E se l’ha seraficamente dichiarato anche Carrie Bradshaw, allora non c’è davvero più speranza.

by Kriss

Nel sottotitolo del post ci sono i link a precedenti articoli che trattavano di And Just Like That. Le immagini del post sono state reperite online, mentre l’immagine in testa è stata scattata in un grazioso bar a Bali (se leggi questo post dalla tua mail sappi che non la vedi ma qua trovi il link al blog). Questa volta ho voluto strafare e ci sono ee note a piè di pagina e il ps. Ciao e ci sentiamo presto.

*si dice sottona dalle vostre parti?

**le eccezioni erano Samantha, che cercava buon sesso, e la quota carrierista di Miranda.

PS: cara Carrie, però i tacchi 14 nella fattoria te li potevi risparmiare e soprattutto quelle gonne lunghe lunghe che devi tenere con la manina ad ogni passo, suvvia, anche meno, va bene essere eleganti ma assumi una sarta e fai qualche orlo!!

Fine (per davvero).

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