And Just Like That… (recensione non recensione alla Kriss maniera)

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Con enorme e imperdonabile ritardo ho visto And Just Like That…, la serie che riprende la fortunata Sex and The City ovvero le avventure sentimentali e soprattutto sessuali delle 4 rampanti single di New York degli anni Novanta (di cui ho brevemente parlato pure in un post di tanto tanto tempo fa che vi lascio linkato qua).

Premessa. SATC ha segnato un’epoca nel campo della narrazione al femminile e soprattutto riguardo al mettere amicizia e sessualità al centro della storia. Ma non solo. La protagonista, Carrie, è famosa per la sua passione per i tacchi alti e tutte le ragazze sfoggiano quasi sempre dei look da favola. Per capirci credo che il livello moda/stile/accessori di SATC fosse quello al quale tutte le altre serie con protagoniste femminili aspirassero avvicinarsi, raggiungerlo non è umanamente possibile.

Premessa n°2. Negli ultimi mesi, nelle mie serate con in mano il ferro da stiro o un bicchiere di vino, ho visto due diverse serie recenti con protagoniste gruppi di amiche, una americana e una spagnola, e cavolo quanto ha inciso SATC su quel genere, si può dire che ha fatto scuola!

Ma torniamo a noi, dicevo, ho finalmente visto le avventure di Carrie & C. ai giorni nostri, il tanto criticato And Just Like That…, almeno gli episodi disponibili a oggi.

NB: da qua in avanti possibili spoiler, consideratevi tutti avvisati!!

La serie inizia con la nostra Carrie felicemente sposata che ancora frequenta 2 delle sue più care amiche. Rimane tragicamente vedova e la gestione del lutto è il filo conduttore di tutta la prima stagione, ovviamente intrecciato alle vicende collaterali degli altri personaggi, vecchi e nuovi. La mia impressione sui personaggi principali in sintesi:

  • Carrie, che nella serie originale ho sempre trovato terribile (autoreferenziale, egoista, superficiale), qua deve fare i conti con la perdita del suo grande amore e fa quello che può, oltre soffrire e scrivere un libro sulla sua perdita; compra e vende appartamenti da sogno a New York, compra scarpe, partecipa un podcast a tema appuntamenti dove risulta, suo malgrado, un po’ fuori contesto. Ma cosa le vuoi dire? è in lutto.
  • Miranda è sempre stata quelle delle 4 nelle quali mi identificavo maggiormente: meno appariscente delle amiche, concreta, lavoratrice, madre sbrigativa. Bene, la Miranda di 55 anni sembra una ragazzina in balia degli ormoni, ma non nel senso buono, bensì nel senso di capricciosa e presuntuosa e, francamente, da lei non me lo sarei mai aspettato. Inoltre la sua vita sentimentale resta una gran disastro (forse è per questo che mi ci identifico).
  • Charlotte era, a mio avviso nella serie originale, la più insignificante del gruppo eppure, sulla lunga distanza, si rivela la più efficace. Lei si prende cura delle figlie, del marito, delle amiche, sorridendo e con grazia (e quando gioca a tennis è super cazzuta!); a questo punto della storia sembra che riprenda a lavorare, ma ho giusto visto questo pomeriggio l’episodio dell’outfit del primo giorno di lavoro (brava Charlotte!).

Si aggiungono poi una rosa di nuovi personaggi femminili che ruotano intorno a loro tre, nel senso che ognuna di loro avvia una nuova amicizia che poi si mescolano.

Il peso dei mariti in questa serie è paragonabile ai Ken di Barbie (sì, ho visto il film ma, fidatevi, la mia recensione non la volete leggere), soprattutto quelli che non hanno l’ardire di morire.

Ma volete sapere qual è il personaggio che più di ogni altro si fa vedere in questa nuova edizione delle rampanti newyorkesi?

Samantha viene citata nella scena 1 dell’episodio 1 della stagione 1 e la sua presenza è sospesa per tutta la prima stagione; la sua mancanza è il personaggio principale, d’altra parte, come fai a rimpiazzare un mito?

Detto questo, i look che sfoggiano le ragazze continuano a essere favolosi, nonostante la storica costumista lavori su altri progetti, quindi vale la pena guardare la serie anche solo per vedere gli accessori, gli abbinamenti singolari, le fantasie dei tessuti (e ovviamente per il cameo di Samantha nell’ultima puntata).

ps: io ho sempre, sempre, sempre tifato per Aidan al punto che quando la Carrie della serie originale l’ha tradito con Mr Big credo di averle urlato i peggio improperi!

by Kriss

Questo è un post sciocco e leggero perché ho bisogno di sciocchezze e leggerezza. Qua trovi il link al blog.

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