Il mio profilo Instagram è aperto e non lo tengo segreto sicché, quando conosco qualcuno e magari ci esco un paio di volte (mi riferisco a un appuntamento con un maschio etero e single) e non è del tutto scemo, da Instagram arriva a questo blog. E, a quel punto, sapete qual è la sua…
Tag: photo
A New York ognuno si fa letteralmente i cavoli propri
Mica pensavate che avessi finito di parlare di New York? suvvia, romperò le scatole ancora qualche settimana come minimo! Quando giri per New York City a nessuno interessa minimamente chi sei, cosa fai, come sei vestito e cosa porti con te. Letteralmente! Vai in giro con le infradito? va bene. Ti porti il gatto in…
Marzo, what the f**k!
A marzo non ho pubblicato nemmeno una parola! Ma non è che sono stata ferma, semplicemente non ero nell’umore giusto per sedermi, riflettere e scrivere. A marzo ho volato, di nuovo in Portogallo; ho pensato e iniziato a programmare la mia pazza vacanza estiva; ho fatto un altro tatuaggio, il numero venti e qualcosa quasi…
Amsterdam
Sono stata ad Amsterdam con le amiche, dopo esserci stata diversi anni fa con la famiglia e i figli piccini. Amsterdam con le amiche batte Amsterdam con la famiglia, anche se non riesci a visitare la Casa di Anna Frank perché è tutto esaurito per settimane. Ho rischiato di tornare con un nuovo tatuaggio, ma…
Vorrei
Vorrei una carezza,un soffio sul cuore.Vorrei qualcosa di dolce,un fiore oppure il gelato.Vorrei un biglietto scritto a mano,vorrei la promessa che ci sarai.Vorrei un bicchiere di vino,bianco, fresco e con le bollicine.Vorrei un sorriso, un abbraccio.Vorrei non sentirmi sola.Vorrei che mi amassi,così come sono,lunatica e insicura,distante e arrabbiata.
Compagni di Letto
L’orsacchiotto della foto si chiama Gunter e proviene da Berlino. Esatto, l’Orso di Berlino. Mi fu regalato nel 2001 da coppia di amici gravidi e da allora Gunter, nome tipicamente tedesco almeno nella mia testa e ispirato al barista di Friends, dorme nel mio letto. Ebbene sì, ho 50 anni e dormo con il pupazzo…
Dietro a una finestrella
A Bologna, in pieno centro, in una viuzza sotto ai portici, trovi una finestrella; se la apri, hai accesso a uno spiraglio sul canale. Nonostante abbia girato il centro di Bologna innumerevoli volte e da innumerevoli anni, è stato solo di recente che ho visto il canale dalla finestrella e questa cosa mi ha fatto…
Riscrivi la narrazione
Durante la pandemia, quando i negozi erano chiusi compresi quelli dei centri commerciali, vidi in una vetrina un abito sui toni dell’azzurro con dettagli beige che era perfetto per me: il colore, il taglio, lo stile… era tutto in linea con la mia persona, ma il negozio era chiuso. Ho cercato il numero di telefono…
Appunti sul dolore
L’avverbio <<mai>> si è insediato stabilmente nella vita. E mi suona così ingiusto e punitivo. D’ora in poi tenderò inutilmente le braccia verso cose che non ci sono più Chimamanda Ngozi Adichie
Lettera aperta al gabbiano pigro sul Molo Audace (e alla comitiva di sfattoni che mi prendeva in giro)
Caro gabbiano stronzo che stasera all’ora del tramonto zampettavi felice sul Molo Audace, sono sicura che ti ricordi di me. Sono la tizia in pantaloncini che ti ha tenuto sotto tiro per 15 o 20 minuti. Ora posso dirtelo. Volevo fare una foto super con un gabbiano che spiccava il volo e sullo sfondo la…
Il valore della pazienza
o per dirla in un altro modo: arriverà il tuo momento.
Ode alla lentezza
è una questione di età preferire la lentezza