Louis C.K. e poi qualcuno più vicino

La questione di Louis C.K. mi ha sempre lasciato alquanto perplessa.

Non sapete di chi sto parlando? Non avete seguito le vicende #MeToo e annessi? quando tutte le femmine di Hollywood e pure l’Asia de casa nostra si sono scagliate contro gli abusi sessuali del produttore/guru che poteva farti diventare una stella o ridurti a meteora, a seconda che accettassi o meno di intrattenerlo sessualmente?

Sì, la sto facendo un po’ facile, non crediate che la prenda alla leggera (per la cronaca, il sarcasmo è spesso uno scudo).

Tornando a noi, Louis CK fa/faceva le stand-up comedy e aveva un successo planetario.

Dimenticate il politically correct, perché il caro Louis ne ha per tutti, senza distinzione alcuna e il termine cinico non descrive appieno il suo culto da commediante (se ne volete apprezzare lo spirito, vi riporto qua un suo video con tanto di sottotitoli in italiano).

per la cronaca: IO sono allergica alle noci 🥲

Comunque, sulla scia del più famoso produttore, sono emerse tantissime vicende di abusi sessuali e più l’abusante è famoso, più la vicenda fa scalpore e il nostro amico Louis è famoso assai.

Che mai ha combinato, direte voi.

Cerco di spiegarla velocemente. Pare che il caro Louis abbia ripetutamente invitato nella sua stanza altre attrici, molto meno famose di lui, a volte anche un paio alla volta, affinché lo guardassero mentre si masturbava.

Sì, quella roba lì.

Lui si smanettava l’uccello mentre le colleghe stavano lì a guardarlo. Sembra non ci siano dubbi sulla vicenda in quanto, una volta denunciato, il nostro attore esibizionista ha ammesso candidamente tutto quanto.

Quantomeno bizzarro, direte voi, e sono d’accordo che se non c’è consenso si tratta di un abuso.

Ma guardiamo un attimo la vicenda più da vicino e facciamo il punto della situazione.

Un attore famoso, super famoso. Un nugolo di attrici che desiderano essere quello che lui è. Una pippa, forse due o tre (non so come scriverlo in modo garbato, non sono esperta, sorry). La denuncia. Il processo mediatico. Louis C.K. perde un sacco di contratti e rimane nell’ombra qualche anno. Ora è di nuovo su un palco a sparare a zero su bambini, ebrei, qualunque cosa. Le attrici che l’hanno denunciato non credo abbiano avuto un miglioramento di carriera, chissà, forse ora fanno tutt’altro.

Ma giustizia è stata fatta e sono d’accordo che chi abusa debba pagare. Tuttavia rimango dell’idea che il tribunale non sia sempre il modo più efficace di ripianare i conti.

Immaginate di essere un’attrice che vuole campare di stand-up comedy, ma non siete così brave o famose da potere contare su contratti milionari.

Ci siete col pensiero? Bene.

Louis C.K., attore che incarna tutto cioè che vorreste essere e vivere, vi invita nella sua stanza. Decidete di andarci e magari ripetete a voi stesse “no, non andrò a letto con quel panzone per avere un contratto o dare un impulso alla mia carriera“, perché in fin dei conti avete sani e solidi principi morali e poi, diciamolo, non è che Louis C.K. sia così sexy e bono da dire me lo devo fare in tutti i luoghi, in tutti i laghi in tutto il mondo e l’universo, per citare il mio amico, quello che probabilmente non si sarebbe scandalizzato davanti al pene di Louis C.K.

Siete arrivati qua col pensiero? Bene, proseguiamo.

Siete nella stanza di Louis CK, che magari vi ha pure offerto un bicchiere di Champagne, lui si avvicina e voi pensate “ecco, ci siamo, mi tocca rifiutarlo“; e lui vi sussurra: “ti dispiace se mi faccio una sega?

E senza attendere risposta, tira fuori l’uccello e inizia a smanettarsi.

Cara la mia attrice da due soldi che è andata nella stanza di Louis C.K., come hai fatto a non capire che eri davanti all’occasione della vita? Come diavolo hai fatto a non coglierla, mannaggia! Davvero come attrice comica non vali una ceppa e ti meriti di rimanere nelle retroguardie della professione!

Immaginate una stand-up comedy con un’attrice che racconta di quando è stata invitata nella stanza di un famoso attore, senza citarne il nome, ma indicandone caratteristiche tali da lasciare pochi dubbi sulla sua identità, credendo di farsi una meritata scopata.

Potrebbe prendere per i fondelli l’intero sistema hoolywoodiano, applicando la stessa comicità del suo stesso abusatore, e recitare fetide battute del tipo: “finalmente uno importante mi ha notata e riuscirò a fare un salto di carriera in una notte, altro che studiare, esercitarmi e lavorare sodo!” oppure sollevarsi le tette e complimentarsi con loro per il colpaccio: “brave sorelle, era ora che mi serviste a qualcosa!“.

Poi potrebbe raccontare di quanto fosse emozionata a incontrare un così grande attore e che, magari, si è pure fatta una dolorosissima ceretta all’inguine all’ultimo minuto e ha indossato lingerie sexy o da mangiare, e quindi ?

Quindi le è toccato assistere ad una scena di autoerotismo.

(le massime delusioni sessuali, converrete, sono un argomento super comico)

Tutto a un tratto la nostra attrice è parte della tappezzeria, quando voleva essere il piatto principale, e non può fare altro che continuare la commedia raccontando dei mugolii, dei versetti, occhi aperti occhi chiusi, espressioni del viso, tonicità, misure, tempistiche e via discorrendo del grande attore.

Magari ad un certo punto prova pure ad essere coinvolta e prova a dire “non è che vuoi una mano?” ma il grande attore le fa segno di no con la testa (le mani le ha impegnate), sicché lei si offre di mostrargli un capezzolo.

Immaginatelo. Non sarebbe un modo perfetto di perculare l’attore famoso, fare uno spettacolo divertente e diventare ricca e famosa a tua volta?

Come è possibile che nessuna delle cinque denuncianti ci abbia pensato? forse l’uccello di Louis C.K. è così fantomatico da lasciarti senza parole? Non lo sapremo mai, oramai il caro molestatore avrà imparato a fare firmare una liberatoria alle sue ospiti.

Suvvia, però, un uccello è un uccello, non mi direte che non vi è mai successo di andare a letto con uno che, in un calo di prestazione, ha dovuto aiutarsi come il nostro amico Louis C.K.? Magari anche molto preso e sussurrano robe del tipo “sei bellissima, mi farei una sega solo col tuo corpo“.

Ahh, no? non è tanto comune?

ok.

(sia chiaro che non è assolutamente mia intenzione giustificare il comportamento di Louis C.K. nei confronti delle attrici; ciò che ha fatto è senza ombra di dubbio un abuso perseguibile per legge e così è stato)

by Kriss

Qua e là in giro per il post ci sono dei link. Se leggi questo post dalla tua mail sappi che non vedi l’immagine in testa. Qua hai il link dell’intero blog. Ciao e a presto.

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. onil52 ha detto:

    Confine molto labile in un ambiente di commedianti professionisti.Povera verità e poveri Giudici scrupolosi!!!

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    1. Kriss ha detto:

      davvero!!!! tra l’altro Lous CK ha appena vinto un premio importante ma non l’ha potuto ritirare di persona in quanto non poteva salire sul palco! Che mondo squisito!

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  2. wwayne ha detto:

    Le battute che tu hai bollato come fetide a me hanno fatto spanciare dalle risate! 🙂

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    1. Kriss ha detto:

      grazie 😄😄😄

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      1. wwayne ha detto:

        Grazie a te per la risposta! Colgo l’occasione per segnalarti che ho pubblicato un nuovo post, in cui racconto 2 dei giorni più emozionanti della mia vita… spero che ti piaccia! 🙂

        Piace a 1 persona

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