20 agosto

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Nel secondo anniversario della morte di mio fratello (scriverlo mi fa ancora un effetto strano) pubblico un pezzo del diario di viaggio di Sarajevo.

Ore 19 circa, Club Mash, Sarajevo

Ultime ore a Sarajevo, ultima sera in città.

Ho cercato “le rose di Sarajevo” per poi scoprire che ci sono passata davanti/sopra circa una decina di volte.

Mi sgollo l’ultima birra in una viuzza un po’ defilata e comincio mentalmente a fare i conti con quanto mi aspetta a centinaia di km da qua.

La mia vita, per capirci, che consiste nel fare funzionare un baraccone statale e una famiglia monogenitoriale, dalla parte dei miei figli, e mono-figlio dalla parte dei miei genitori.

Ho letto Crossroads (Jonathan Franzen) dove i vari personaggi riescono a trovare un senso nell’amore per Dio e ammetto che ho provato un po’ di invidia.

Vivono meglio?

Vivono meglio nell’ignoranza e nella rassegnazione? nell’adeguarsi a ciò che, nelle loro idee, pensieri, è il volere del loro Dio?

Forse riuscirei a sorvolare meglio sulla mancanza di mio fratello, forse affronterei meglio la paura di essere una madre imperfetta.

Eppure il taglio netto, il passaggio da agnostica ad atea, l’ho fatto due anni fa, quando mio fratello si è ammalato.

Continua a non essere il mio mondo, anche se Franzen ha saputo partorire un romanzo che ti lascia senza fiato, letteralmente senza parole.

Allora cosa diavolo voglio?

In questi giorni a Sarajevo, che non sono stati pochi, tutta sola mi sono virtualmente complimentata con me stessa per bastare a me stessa.

Se non c’è qualcuno per me, e ho capito che uno non può essere, allora io me ne vengo da sola a Sarajevo a vivere la mia avventura in solitaria.

Questo è e questo sarà la mia vita.

Devo fare i conti con il lutto di Danny, non so quanto ancora ci vorrà, ma quello è l’obiettivo.

Non trovarmi un marito, come vorrebbe mia madre; non lavorare meno, come mi dicono le mie amiche; non fare la balia ai miei figli come crede il mio ex-marito.

Ma attraversare il lutto e uscirne più forte, più sicura.

Più provata, più triste ma più consapevole.

Che strada lunga.

Se davvero esiste un Dio e questo è il percorso che ha pensato per me, posso dire che ci è andato un po’ pesante? un po’ tanto, ecco. E non mi lusinga per un ca**o quella credenza secondo cui ti capita unicamente ciò che puoi sostenere perché io, la maggior parte delle volte, col ca**o che la sostengo questa situazione.

Sono come una bambina di quasi 2 anni. Il giorno che è morto Daniele è morta pure la parte bella di me, quella che credeva in una sorta di equilibrio di fondo della vita.

Quella Cristina è stata sostituita da una nuova persona che ancora deve imparare a stare al mondo, in fin dei conti ha appena 2 anni scarsi.

Poi penso alla resilienza del popolo di Sarajevo, il loro umorismo macabro, la voglia di farsi belli nonostante la cornice, e mi ripete che c’è davvero da imparare.

INAT = Dispetto

La mia vita così voglio che sia. Resilienza. Dispetto. Voglia di tenere alta la testa. Sempre.

Sarajevo, 25 luglio 2023

by Kriss

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di Enri1968 Enri1968 ha detto:

    Prendo nota per il libro, mi incuriosisce anche se non credo in una entità superiore. Sei brava a scrivere e forte a farlo, penso che intendo cosa voglio dire…

    Ho letto La strada di Corman McCarty, una forte ostinazione nel arrivare ad una sorta di obiettivo per un papà che protegge e porta con sè il figlio. Attorno a loro un ambiente ostile. Forte, resistente e con una sorta di speranza finale.

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    1. Avatar di Kriss Kriss ha detto:

      i libri di Franzen sono eccezionali!
      ma essendo abbastanza lunghi io me li tengo per quando so di aver tempo per leggere (tanto fa un libro ogni 4 anni).

      Ho letto La Strada, McCarty però non è nelle mie corde

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      1. Avatar di Enri1968 Enri1968 ha detto:

        Con quale dovrei e suggerisci di iniziare con Franzen? Grazie.

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      2. Avatar di Kriss Kriss ha detto:

        io ho letto Freedom, Purity e Crossroads (mi manca il primo, Le Correzioni) e sono tutti splendidi.
        Forse quello che ho preferito è Freedom. Ma davvero non ti puoi sbagliare

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      3. Avatar di Enri1968 Enri1968 ha detto:

        Prendo nota e grazie!

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      4. Avatar di Kriss Kriss ha detto:

        figurati, grazie a tw

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