Quando meditavo ero una persona migliore

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Recentemente, in due diversi contesti, due diverse persone che mi avevano appena conosciuta hanno notato quanto io sia agitata, mossa, energica, come se fossi un vocale troppo lungo da ascoltare a 2x.

Poco importa chi fossero questi, io non mi sono offesa e anzi, ho ribadito che “sì, vado veloce“.

Mentalmente giustifico questa agitazione, velocità, sclerosi galoppante, perché tra lavoro e famiglia ho un carico mentale e fattuale tale che manderebbe ai matti chiunque, ma sono perfettamente consapevole che non è sano.

Persone con responsabilità anche superiori alle mie e magari più pensieri, almeno apparentemente, non lasciano trasparire alcuna agitazione. Come fanno? Carattere? Farmaci? Vallo a sapere, fatto sta che io devo trovare il modo di rallentare il mio essere, devo escogitare una strategia che vada oltre la pastiglietta per la pressione.

Quando vivevo in modo meno frenetico, mi ritagliavo il tempo per praticare un po’ di yoga e avevo iniziato anche a meditare.

Per quanto possa sembrare singolare che stare fermi a occhi chiusi a respirare faccia bene, vi assicuro che fa benissimo.

Non praticavo la meditazione già da un po’ quando sono partita per Bali e quando a Lovina mi sono ritrovata in un giardino meraviglioso di fiori e Ganesha e giochi d’acqua, beh, ho meditato di nuovo, riuscendo incredibilmente a ritrovare la concentrazione.

Lo so che la statua che si intravede è Budda, il Ganesha dall’altra parte del muretto a cui si appoggiava il Budda

A essere onesta, Bali è un enorme aiuto per qualsiasi cosa, ma devo tenere vivo il ricordo di quel giardino, la pace, il profumo dei frangipane, e rientrare in quella bolla per meditare qua, nell’umida Pianura Padana dove vivo travolta dalle responsabilità.

E’ una cosa in più da mettere in agenda, ahimè, riducendo il tempo alle attività che non sono un obbligo e non mi fanno stare bene (tipo scrollare i reel di IG), ma rischio di saltare alla gola del prossimo barista o personal trainer o povero Cristo che mi si para davanti senza colpa.

Un respiro alla volta…

by Kriss

In questo post non ci sono link, solamente il mio autentico coming-out. E se avete voglia di scrivermi qual è la vostra strategia per stare bene lo apprezzerò molto. Se leggi questo post dalla tua mail sappi che non vedi l’immagine in testa ma qua trovi il link al blog. Ciao e ci sentiamo presto.

9 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di wwayne wwayne ha detto:

    La mia strategia per stare bene è leggere fumetti. Da 30 anni a questa parte non c’è niente che io preferisca fare nel mio tempo libero.

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  2. Avatar di Kriss Kriss ha detto:

    figlio grande mi passa Absolute Wonder Woman. Lo adoro

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    1. Avatar di wwayne wwayne ha detto:

      Anche secondo me i fumetti della DC spaccano, ma a differenza sua preferisco Batman e Superman. Grazie per la risposta! 🙂

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      1. Avatar di Kriss Kriss ha detto:

        a mio figlio piace molto la nuova declinazione Absolute, credo che Wonder Woman lo prenda per me 🥰☺️ e difatti lui adora Batman (ovviamente)
        ps: discutiamo pure su quale sia il miglior barman cinematografico 😬

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    1. Avatar di Kriss Kriss ha detto:

      George Clooney?? non me lo ricordavo proprio 🤣🤣🤣

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      1. Avatar di wwayne wwayne ha detto:

        Ho inserito un altro Bat – film in quest’altra classifica: https://wwayne.wordpress.com/2022/12/31/i-10-film-piu-belli-che-ho-visto-nel-2022/. Hai visto qualcuno dei film che ho menzionato?

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      2. Avatar di Kriss Kriss ha detto:

        adoro Batman/Patterson ma pure i film di Nolan mica scherzano!!!

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      3. Avatar di wwayne wwayne ha detto:

        Buongustaia! Grazie per la chiacchierata (piacevole come sempre), e buona notte! 🙂

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