Viaggiare da sola

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La prima volta che ho viaggiato da sola ero una ragazza. Avevo lasciato il mio fidanzato dopo una storia lunga tre anni alla vigilia delle vacanze e le mie amiche si erano già tutte organizzate. Così sono andata in agenzia di viaggi (ebbene sì, allora si faceva così) e ho sfogliato vari cataloghi. Ho scelto il tour delle città imperiali del Marocco, ho pagato ben volentieri il supplemento “viaggiatore singolo” e sono partita.

Ho fatto un viaggio stupendo, di cui conservo ancora ricordi a distanza di decenni e che ho immortalato in centinaia di fotografie su pellicola (ebbene sì, allora si faceva così).

Viaggi da sola quando stai bene con te stessa ma non stai bene con la persona o le persone che hai accanto. L’ho capito anni dopo.

Ho viaggiato nuovamente da sola pochi anni fa, per andare a Dublino: sarei dovuta partire con l’allora-mio-marito ma, per motivi che non sto a dettagliare, sono partita da sola. Ero già consapevole di non stare più bene in quel matrimonio e, forse, ho forzato un po’ la mano per partire sola.

Ho avuto paura? magari timore? un po’ sì. Ma non proprio “paura” bensì apprensione per essere in un paese straniero, a parlare una lingua straniera e magari dover affrontare cose spiacevoli come la perdita del bagaglio o la carta di credito che si smagnetizza.

Invece a Dublino sono stata d’incanto. Il tempo d’Irlanda, con quella pioggerellina un po’ sì e un po’ no, è adorabile. Gli irlandesi ti parlano in modo chiaro e comprensibile. Sono stata nei musei, a spasso, ho fatto il tour con l’autobus e sono tornata, oltre che con le immancabili fotografie, con un nuovo tatuaggio sul polso. Non ho sbagliato i pullman, non ho perso la carta di credito, non mi sono persa in quartieri malfamati e sono tornata con una gran voglia di leggere ancora di più gli autori irlandesi.

Dopo 2 mesi sono andata a Bruxelles. Oramai non mi fermava più nessuno.

Viaggiare da sola mi ha dato la consapevolezza e la sicurezza di cui avevo bisogno. Credo sia stato il primo tassello concreto nella mia decisione di separarmi.

Dopo essermi separata ho fatto un weekend lusso a Venezia e quest’estate sono andata sulla riviera romagnola.

Quando viaggio da sola ho sempre un libro, a volte due. Vado in ristoranti rinomati, mi fermo nei caffè a prendere un espresso o un aperitivo guardando il passeggio; vado nei musei e mi concentro sulle due o tre cose che mi interessano; cammino molto; scatto foto strane; mi alzo comunque presto; penso moltissimo.

Tra 6 settimane torno a partire, da sola, questa volta verso Nord-Est.

Ne ho davvero bisogno. E non vedo l’ora.

9 commenti Aggiungi il tuo

  1. flavorchris ha detto:

    Una narrazione che suona molto familiare….

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  2. fravikings ha detto:

    Ottimo articolo, mi piace molto questo tipo di contenuto! Ciao da Francesco

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    1. Kriss ha detto:

      grazie e benvenuto 😊

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      1. fravikings ha detto:

        Grazie Kriss, se ti va passa anche dal mio profilo a leggere qualche bell’articolo!

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      2. Kriss ha detto:

        non mancherò

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      3. Kriss ha detto:

        sembra che il tuo sito non sia più disponibile 😦

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      4. fravikings ha detto:

        no, forse perchè avevo cambiato il dominio ma c’è ancora te lo assicuro ahah

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      5. fravikings ha detto:

        no, forse perchè avevo cambiato il dominio ma c’è ancora te lo assicuro ahah
        fravikings.wordpress.com

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